La paura del buio: cosa fare?

paura buioLa paura del buio è una delle paure più antiche al mondo, che inizia a svilupparsi nei bambini intorno ai 2 anni di età.

I neonati, infatti, non nascono con la paura del buio, sia perché nella pancia della mamma sono abituati a vivere in un ambiente di buio o penombra,  sia perché appena nati non hanno consapevolezza di essere qualcosa di separato e diverso rispetto a ciò che gli sta attorno.

Cosa succede dopo? Attorno ai due anni di età i bambini iniziano a comprendere che esistono delle situazioni di “pericolo”. Il buio, non rendendo visibile l’ambiente circostante, non permette al bambino di accertarsi che lo spazio in cui si trova è privo di pericoli.

A questo si aggiunge la crescente esposizione del piccolo alla televisione, che spesso e volentieri offre contenuti inadatti ai piccolissimi (mostri, orchi, violenza…).

Per i bimbi un po’ più grandi rivestono un ruolo importante anche gli amichetti, che possono enfatizzare la paura del buio e portare nuove spaventose motivazioni per averne.

La paura del buio è fisiologica, fa parte di un normale processo di crescita e intorno ai 9-10 anni scompare.

Ma nel frattempo, cosa fare?

Gli errori da evitare:

  • Non prendere sul serio il vostro bimbo; anche se non c’è nessun motivo reale per avere paura del buio, è importante che vostro figlio senta di poter contare sul vostro interessamento e coinvolgimento nel suo problema.
  • Schernirlo; a volte i genitori pensano che un modo corretto per gestire certe situazioni sia quello di ridicolizzare la paura “ma sei grande! Come fai ad avere paura dei mostri?”. Questo metodo però non fa altro che far sentire incompreso il bambino e non lo aiuta in nessun modo a superare la sua paura
  • Obbligarlo a stare al buio: i metodi drastici raramente sono i adatti per i bambini e questo non lo è di sicuro. Inoltre, questo metodo non risolve in nessun modo la paura del buio e non rassicura il vostro piccolo.
  •  In castigo al buio: a volte l’esasperazione può portare i genitori a ricorrere a soluzioni inopportune per gestire capricci o comportamenti sbagliati dei propri figli. La minaccia di un castigo come questo per un bambino che ha paura del buio ha certamente effetti molto negativi. Di fatto il genitore indirettamente riconosce che il buio è una situazione negativa, da evitare, nella quale ci si ritrova se si fa qualcosa di sbagliato. Questo atteggiamento non solo non aiuta il bambino, ma porta quasi certamente a un peggioramento della paura.

 

Le cose che possiamo fare:

Rassicurarlo: un bambino che ha paura ha bisogno di essere rassicurato, non sminuito. Questo vuol dire che una risposta corretta al suo timore del buio può essere quello di accendere la luce , fare bene il giro della stanza e fargli vedere che non ci sono mostri o altro di cui aver paura.

Lucina della notte: non è obbligatorio che un bambino piccolo dorma nel buio più totale. Una piccola lucina accesa o anche solo la porta della camera socchiusa possono eliminare la paura a ridare serenità al sonno del vostro piccolo. L’acquisto della lucina può essere anche un momento da condividere, ad esempio andando insieme in negozio o su un sito di ecommerce così da sceglierla assieme.

Un amico fidato: un pupazzetto messo nel lettino è un amico che aiuta a superare i timori e rende i nostri piccoli più coraggiosi.

Raccontare la nostra esperienza. Per i bambini è molto importante avere delle figure a cui riferirsi. Sapere che anche i genitori da piccoli hanno avuto paura del buio è motivo di consolazione e identificazione. Inoltre, rende le rassicurazioni dei genitori ancora più valide proprio perché sanno quello che sta provando, ci sono passati anche loro.

Favola della buona notte.  Raccontare una favola prima della nanna è una bella abitudine, anche senza considerare la paura del buio. In questo caso, però, acquista una ulteriore valenza, sia perché spesso il piccolo si addormenta durante il racconto sia perché, ascoltando la fiaba, orienta la sua immaginazione verso scenari positivi e sereni.

Spray Anti- mostri.  Se le parole non bastano ma occorre passare ai fatti, potete sempre pensare di dotarvi di un pratico Spray Antimostri! Spruzzato nella cameretta del vostro piccolo una volta la settimana o tutte le sere, a seconda del livello di paura, garantisce una stanza senza mostri per almeno una settimana o 24 ore.  Come si fa una spray anti-mostri? Semplicissimo! Prendete una qualunque bomboletta spray vuota (ad esempio quella del deodorante) e incollateci sopra una bella etichetta. Se volete, eccone qua una pronta per l’uso:

 spary

Il ricorso a un esperto si consiglia solo nei casi di fobia molto accentuata o di una situazione che non si risolve con il crescere del bambino.

In tutto gli altri casi, la paura del buio fa parte del processo di crescita di tutti noi e con il tempo si risolve da sola.

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