Stanchezza serale o coliche? I rimedi per sopravvivere

La tragedia si consuma generalmente intorno alle sette di sera quando i neogenitori pregustano il momento dell’abbandono tra le braccia di morfeo. L’angelo adorabile dal profumo di latte che solo qualche ora prima dormiva beato, trasforma l’idillio familiare in inferno. Il pianto è disperato, assordante, interminabile. Il panico dei genitori è totale. Saranno le coliche?

Molto spesso si confonde la stanchezza serale del neonato con il problema delle coliche. Ma come orientarsi? E soprattutto come sopravvivere?

Riconoscere il pianto da coliche

Il pianto provocato dalle coliche è molto insistente, si ripete nel tempo ed è espressione di dolore. Un modo semplice per riconoscerlo è seguire le tre regole di Wessel: il neonato piange per più di tre ore al giorno, per più di tre giorni a settimana e per almeno tre settimane.

In genere le coliche si manifestano di sera ma possono comparire anche durante il giorno.

Perchè si formano le coliche

Le coliche interessano il 25% dei neonati. I ricercatori, nonostante sia un fenomeno diffuso, non hanno ancora individuato cause certe. Sicuramente l’apparato digerente dei neonati nelle prime settimane di vita non è ancora del tutto efficiente e deve completare la sua maturazione. Spesso le cause possono derivare da intolleranza al lattosio o aria nella pancia.

In altri casi, quello che i genitori scambiano per coliche gassose non sono altro che momenti di sfogo del neonato a fine giornata. L’adattamento al mondo esterno è essere molto faticoso per i piccoli e spesso le crisi di pianto serali sono determinate dalla stanchezza dovuta ai numerosi stimoli esterni della giornata.

Quali rimedi?

Avvolgere il bambino

Avvolgere il bambino in Joey Pouch® permette di contenere i riflessi involontari dei piccoli e rappresenta il modo ideale per rassicurarlo perchè simula l’ambiente rassicurante del ventre materno. In questo modo inoltre i neonati non disperdono il calore del corpo.  Per saperne di più

Massaggiare il pancino

Massaggiare delicatamente il pancino del neonato può agevolare il transito intestinale e aiutare l’espulsione di aria.

Fare un bagnetto tiepido

Fare un bagnetto tiepido puà aiutare i piccoli a rilassare la muscolatura intestinale.

Dondolare il piccolo

Può aiutare dondolare il piccolo appoggiandolo sul braccio a pancia in giù. Il calore della presa e il dondolio lento e ritmico possono aiutare il piccolo a calmarsi.

Mantenere la calma

Per infondere sicurezza al neonato è molto importante che mamma e papà rimangano calmi. Ovviamente non è per niente facile affrontare questi momenti così intensi, ma i nervi saldi aiutano sia il piccolo che i genitori ad affrontare la tempesta serale.

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